sabato

PASTIERA NAPOLETANA gluten free con grano saraceno


©LadyGreenBlog

Ricetta alternativa per chi è intollerante al glutine:

Ingredienti per la frolla (impastarli insieme e mettere a riposare il composto - avvolto in pellicola - in frigo per 45 minuti):

- 300 gr farina senza glutine
- 125 gr burro
- 100 gr zucchero canna
- 1 cucchiano lievito per dolci
- 1 pizzico di cannella.

Aroma Millefiori & co., facciamo attenzione ai componenti



Ogni anno in occasione della Pasqua mi piace preparare una pastiera napoletana, un dolce che mi riporta a una parte delle mie origini visto che i miei nonni materni erano campani. Mia nonna, ricordo, usava farla con il riso ma io la preferisco col grano. Nel tempo, a causa di una intolleranza marcata al glutine, ho dovuto sostituire quest’ultimo con il grano saraceno… il sapore è particolare ma nulla toglie al piacere di gustare questo dolce! Qui la mia ricetta.
Pochi giorni fa, mentre ero al supermercato a comprare gli ingredienti per la pastiera, passo davanti allo scaffale degli aromi e dico tra me e me: “Meno male! Stavo per dimenticare anche stavolta l’aroma millefiori!”. Così prendo la boccetta, ma prima di metterla nel carrello lo sguardo si sofferma sui componenti. Acqua, glicole propilenico, aroma naturale. Glicole propilenico?? Ma come, pensavo fosse tutto naturale!
Insomma, non si smette mai di essere… distratti. Ora, non voglio demonizzare la cosa ne’ spaventare esageratamente ma anche qui la riflessione e la consapevolezza sono d’obbligo.

mercoledì

BEE'S WRAP, ALTERNATIVA NATURALE PER CONSERVARE GLI ALIMENTI




Per proteggere gli avanzi di cucina generalmente usiamo la classica pellicola di plastica, o i fogli di alluminio, ma questi prodotti non sono evidentemente ecologici. In particolare la pellicola in pvc è ritenuta responsabile della formazione di sostanze cancerogene, specialmente se messa a contatto con alimenti grassi come la carne e i formaggi. Quelle in polietilene, che sono migliori perché non contengono plastica, danno però problemi di smaltimento. 

venerdì

Braccialetti antizanzare, cosa contengono realmente?

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Sull’onda del timore per la nuova zanzara portatrice di malattia dal nome complicatissimo, Chikungunya, mi sono premunita dei soliti braccialetti repellenti che utilizzo a volte in estate, per praticità. Parlo di quelli alla citronella che si acquistano nei supermercati per un euro circa. Ma non è una questione di prezzo, quello che leggerete vale anche per i braccialetti venduti in farmacia a 9 euro.
In quanto a repellenza la mia esperienza è stata positiva, contrariamente a molte persone che affermano non servano a nulla. Ultimamente li ho usati e non sono stata massacrata dalle zanzare durante le mie passeggiate all’aria aperta. Però, c’è un però, adesso…

E’ capitato che mentre aprivo la bustina contenente il braccialetto di gomma (tipicamente giallo), mi cadesse il cartoncino informativo. Non che precedentemente non ne avessi letto la composizione, anzi, ma non ricordavo ci fossero alcune “voci”.

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